Ecco le nostre pagelle tra Inter e Empoli, cade l’ Inter a San Siro.

In gol Tommaso Baldanzi.

Onana 5.5
Fino al momento del goal era stato quasi perfetto anche se esteticamente non bello. Colpevole sul goal dove sbaglia totalmente l’intervento.

Skriniar 4
Chiamatelo fato, chiamatelo karma, chiamatela coincidenza, quella che potrebbe essere l’ultima apparizione di Milan con la maglia nerazzurra viene macchiata e segnata due falli ingenui, segno di un giocatore che non è sceso in campo con la mente concentrata. La domanda sorge spontanea: dopo la settimana trascorsa tra chiacchiericci, presunte offerte, insulti social, allenatore del PSG ecc… Era il caso di farlo giocare?

De Vrij 6
Ritorna in campo dopo diverse panchine e nonostante non sia al top della forma sfoggia una prestazione difensivamente ordinata e sfiora anche il goal.

Bastoni 6
Nei primi minuti insieme a Dimarco prova a dare manforte alla manovra offensiva dell’Inter sulla sua fascia di competenza. Con il passare del tempo, complice anche l’espulsione di Skriniar, è costretto ad arretrare per attiture il contraccolpo.

Darmian 6
All’inizio avrebbe anche spazio per spingere in avanti ma si limita a contenere. Un paio di ottime chiusure in difesa e nulla di più.

Barella 6-
Come al solito non è mancato l’impegno nè tantomeno la corsa. Ha provato a metterci del suo anche quando le cose non andavano bene ma purtroppo non sempre ci è riuscito. Sufficienza risicata per l’atteggiamento nervoso e irascibile punito con un giallo che gli vale la squalifica. Nicolò, ti vogliamo bene eh, però cazzarola diamocela una calmata.

Calhanoglu 5.5
Nel gol dell’ Empoli, si dimentica totalmente l’uomo in marcatura che sarebbe dovuto essere suo e combina una mezza frittata completata poi da Onana. Dopo la grande prestazione in Super Coppa non riesce a ripetersi. Poco brillante per tutta la partita non accende mai la scintilla e ne risente tutto il centrocampo.

Mkhitaryan 5.5
All’inizio ha provato a creare superiorità numerica con qualche buona incursione, poi si è perso strada facendo e con lui la lucidità.

Dimarco 6
Nonostante non stia attraversando un periodo di forma eccellente, è l’unico fra i suoi che riesce a rendersi pericoloso impegnando Vicario nel primo tempo. Esce con le pile totalmente scariche ma almeno non si può dire che non ci abbia provato.

Lautaro 5.5
Ci mette la solita grinta e su questo non c’è dubbio, ma questa sera vede poco la palla e si rende poco utile per la squadra. Se questo non bastasse dopo l’uno a zero dell’Empoli fa compagnia a Barella con un atteggiamento irascibile e poco produttivo.

Correa 5
Se fosse il ’97 e Nek fosse sulla cresta dell’onda, molto probabilmente il soggetto della canzone sarebbe stato “il Tucu” e non “Laura”. Il Tucu non c’è, è andato via. Ma la vera domanda è: il Tucu, all’Inter, c’è mai stato? Inconcludente.

SUBENTRATI

Bellanova 4.5
Viene catapultato in campo in una situazione difficile e emotivamente faticosa da affrontare, soprattutto per un ragazzo giovane che quest’anno ha giocato poco più di 200 minuti dall’inizio della stagione. Non ne ha azzeccata una e alla fine, totalmente in preda al panico, l’unica cosa che riusciva a fare era passare la palla all’indietro. C’è da dire che i fischi immeritati non hanno certamente aiutato e vedere un ragazzo in lacrime dopo una prestazione infelice ( la prima così negativa)non è una bella immagine. Forza Raul.

Asllani 6+
In un momento in cui la nave era già bella che affondata, è stato l’unico che con grinta e carattere ha continuato a suonare la carica. Si è preso la responsabilità di gestire il pallone e ha cercato di impostare e di costruire il gioco anche quando tutti gli schemi ormai erano saltati.

Dzeko 5.5
Ha un paio di buone occasione ma le sciupa malamente. In linea di massima, però, la sua presenza si è fatta subito sentire. Poteva fare poco altro.

Gosens 5.5
Entra con il piglio giusto e così come Dzeko ha un paio di palloni che sfrutta male.

Lukaku 5
Chiamato come ultimo disperato tentativo per portare a casa quantomeno il pareggio, l’ovazione dei tifosi di San Siro non basta a dargli una spinta in più. Il momento in cui è entrato non era certamente facile, però Romelu…. così proprio non ci siamo. Impatto nullo.

Inzaghi 4.5
La scelta più infelice della partita è stato il primo cambio Correa – Bellanova. Da un giocatore giovane e inesperto, inserito in un momento così delicato e instabile, non ci si può aspettare la sicurezza che un altro giocatore più esperto avrebbe potuto dare. Tardivi i cambi successivi, approccio alla partita totalmente da dimenticare. Mister bisogna trovare continuità.

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