Il pareggio acciuffato da Darmian nell’amichevole di ieri sera col Betis ha evitato una sconfitta in un’amichevole, ma ha fotografato anche con nitidezza lo stato attuale dell’Inter, sospesa in un limbo in attesa dei rientri di alcuni giocatori dai mondiali.

Lautaro si giocherà stasera il mondiale con l’Argentina, Brozovic fresco di podio con la Croazia e Onana atteso a breve ad Appiano sono gli ultimi effettivi che mancano ad Inzaghi per preparare la sfida decisiva col Napoli. Uno stato di attesa che quest’anno ha visto il mese di dicembre sostituirsi ad agosto, quando abitualmente per i tifosi nascono sogni, speranze e apprensioni.

Dopo i mondiali storicamente la rivalutazione o la svalutazione di alcuni calciatori può spostare l’ago della bilancia del calciomercato, anche se ad oggi appare difficile che escano Gosens, Correa e Dumfries. E’ più probabile che partano in estate, e lo scrivo nella speranza di essere smentito, perchè sono tre giocatori di valore anche se ciascuno con difetti propri che appaiono difficili da migliorare.

Dal 4 gennaio si giocherà senza sosta e sarà necessario uno step di crescita di ogni effettivo della rosa, anche perchè l’Inter è in lotta su più fronti e in un mese e mezzo si giocherà molti degli obbiettivi stagionali, tra campionato, Supercoppa, Champions e Coppa Italia.

Il resto dei dubbi è legato alle condizioni di Lukaku e a come rientreranno Lautaro e Brozovic in termini fisici e mentali. Le amichevoli fin qui disputate hanno lanciato segnali altalenanti, tuttavia si è visto che la formula col doppio play davanti alla difesa è un’idea interessante e potrebbe essere una valida alternativa per Inzaghi nel corso della stagione.

Fin qui ciò che riguarda il campo, il resto dell’attesa dell’Inter include la proprietà e l’infinita vicenda del nuovo stadio. Sarebbe opportuno che Zhang esplicitasse le sue intenzioni, magari evitando ulteriori prestiti per rifinanziare il debito. Sarebbe opportuno che si prendesse finalmente una decisione sul nuovo impianto o sulla riqualificazione dell’attuale San Siro. Sarebbe opportuno che la politica smettesse di affondare i propri interessi a discapito di Inter e Milan.

In attesa di sciogliere tutti questi nodi cruciali l’Inter ha comunque il dovere di provare a vincere qualche trofeo in questa stagione. Oggi ogni giocatore dell’Inter ha il cartellino del prezzo attaccato alla maglia, ciò nonostante c’è la sensazione che la stagione in corso possa regalare delle soddisfazioni. Le potenzialità non mancano, vanno solo sfruttate meglio e forse qualcuno sarebbe ora che si convincesse di questo.

Avanti Inter

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: