L’attaccante belga fa gli straordinari con un programma personalizzato: l’obiettivo è essere al top in Supercoppa contro il Milan.

Quei gol falliti da pochi passi contro la Croazia lasciano l’amaro in bocca. Romelu Lukaku è tra i simboli di una generazione d’oro del Belgio che però non ha vinto nulla in nazionale. Ai Mondiali l’interista ha giocato appena una manciata di minuti contro il Marocco e un tempo contro i balcanici.

Simone Inzaghi auspicava che Lukaku avrebbe avuto un altro impatto al Mondiale dopo l’infortunio al bicipite femorale sinistro che lo ha tenuto lontano dai campi per molto tempo nella prima parte di stagione.

L’obiettivo del tecnico nerazzurro è riportarlo al top per il derby di Supercoppa contro il Milan, che – secondo Tuttosport – può già dare un senso compiuto alla stagione dopo la seconda qualificazione di fila agli ottavi di Champions League.

Doppio lavoro in questi giorni per Lukaku, che oltre a quello con la squadra sta svolgendo un programma personalizzato, seguendo quanto fatto in nazionale.

Le tre amichevoli da giocare a dicembre saranno un toccasana per mettere minuti nelle gambe in vista della sfida contro il Napoli del 4 gennaio. Il belga deve ritrovare il ritmo partita e la capacità di reagire immediatamente a stimoli improvvisi. Un motore diesel che deve carburare per andare a ‘temperatura’ già in occasione del match contro i partenopei un appuntamento molto importante per il prosieguo della stagione dei nerazzurri.

Poi, più avanti, si parlerà si futuro e del prestito del rinnovo, che come spiega il quotidiano, può arrivare ma a cifre più basse.

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