“E’ come tornare a casa” aveva detto Romelu Lukaku appena rimesso piede all’Inter, dopo quello che per lui è stato un anno di purgatorio al Chelsea. Entro fine stagione, la decisione definitiva verrà ufficialmente presa, quando Inter e Chelsea ridiscuteranno il futuro dell’attaccante. Esiste a riguardo già un gentlemen agreement, per cui Lukaku resterà in nerazzurro anche per il 2023-24: i segnali che arrivano da Londra dicono che la nuova proprietà dei Blues non ha interesse al momento a riprendersi l’attaccante, aprendo una finestra nel nuovo accordo al ritorno definitivo del belga all’Inter.

Lukaku, la stagione deludente al Chelsea

Al Chelsea di oggi, in effetti, Lukaku non serve. I Blues sono rimasti scottati dal suo deludente 2021-22, quello da appena 8 gol in campionato in 26 partite. Colpa dei problemi in campo e fuori con Tuchel e di troppe incomprensioni. Solo tornando all’Inter, che l’attaccante belga ha voltato pagina. E i Blues hanno fatto lo stesso. Lukaku in questo momento è un giocatore di proprietà della squadra la cui situazione andrà risolta, ma gli errori commessi e la delusione da entrambe le parti resta troppo grossa per pensare che l’esperimento si possa ripetere e che Lukaku abbia un futuro al Chelsea. Il prestito oneroso per questa stagione si è chiuso sulla base di 8 milioni di euro più 3 di bonus.

La rinascita di BigRom all’Inter

L’Inter ha dalla sua quell’intesa non scritta per un altro anno a Milano, ma può lavorare a qualcosa di più importante sapendo che il Chelsea per ora non ha nessuna forte motivazione a riprendersi Lukaku: un’altra stagione con prestito oneroso, garantendo almeno altri 10 milioni di euro e continuando a pagare l’ingaggio del giocatore, è la base da cui ricominciare a discutere. Con l’obiettivo di inserire almeno un diritto di riscatto a favore dei nerazzurri nell’estate 2024 e puntare ad un ritorno del belga a Milano in via definitiva. Perché l’Inter è pazza di Lukaku e aspetta a braccia aperte il suo ritorno in campo dall’infortunio che lo tiene fermo dal 28 agosto e ne ha limitato finora l’impiego a tre presenze e un gol. Per i nerazzurri, però, Lukaku è il presente e possibilmente anche il futuro.

Ultime da Appiano: Lukaku rientra in gruppo

Ieri il belga si è allenato per l’ultima volta da solo, per l’ultima tappa di un lavoro propedeutico a unirsi al lavoro di gruppo oggi, con elevate possibilità di rivederlo nella lista dei convocati già per il match contro la Fiorentina. Lukaku scalpita, ha voglia di riprendersi il tempo perduto e di dare il suo contributo alla squadra, che ha seguito con passione e sofferenza dalla tribuna nell’ultimo mese e mezzo. L’Inter intanto si è ripresa, e ora sembra davvero pronta a riabbracciare il suo totem belga. La lunga assenza ha rafforzato la convinzione che Lukaku sia indispensabile per continuare il percorso di crescita e restare ai vertici, in Italia e in Europa. Romelu, però, ha ancora un debito con squadra e tifosi: ha lasciato l’Inter nel momento più duro: ora per farsi perdonare, deve riportarla sul tetto d’Italia, dove l’aveva lasciata prima della fuga-deludente-a Londra.

 

 

Fonte: La Gazzetta dello Sport

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