Marotta e Inzaghi

Oggi è il giorno della conferenza stampa e Marotta e Inzaghi sono pronti a presentare la nuova stagione e della situazione del club:

Le parole di Marotta e Inzaghi

Il rinnovo di Inzaghi

Marotta: “La novità più grossa e importante è il rinnovo del nostro allenatore. Ha dato ampia soddisfazione alla società, alla proprietà e ai tifosi. Era fisiologico il rinnovo. Ha dimostrato nei fatti di essere all’altezza di una società come l’Inter”

I dirigenti

Marotta: “Voglio ringraziare in primis Ausilio e Baccin. Stanno lavorando veramente molto bene per allestire una squadra altamente competitiva. Mi trovo molto bene con loro. L’asticella deve essere molto alta, non bisogna aver paura di perdere ma il coraggio di vincere”

Competitività e vittoria anche in questa stagione

Marotta: “Anche quest’anno ci presentiamo con l’obiettivo di vincere perché abbiamo dimostrato di essere competitivi. Non dobbiamo farci spaventare da una parola quasi abusata e cioè sostenibilità finanziaria. Abbiamo questo monito, sia noi che Antonello per la parte corporate”

La squadra data al mister

Marotta: “Volevamo dare al mister una squadra competitiva da subito. E mi pare che il lavoro fatto dimostra che abbiamo mantenuto la promessa. Grazie ai tifosi, ci sono sempre vicini. Sono lo zoccolo duro della società. Vogliamo ampliare la bacheca”

Su Dybala e il mercato

Marotta: “Voglio parlare di Dybala, tema molto dibattuto. E’ svincolato, per la prima volta tanti giocatori di livello sono fermi senza squadra. E’ segno del calcio che cambia. Dybala rappresentava un’opportunità ma siamo assolutamente a posto nel reparto offensivo”

La nuova stagione

Inzaghi: “Sarà una stagione anomala. Faremo sicuramente un richiamo di preparazione nei 50 giorni di sosta per il Mondiale”

Le telefonate e il colpo Lukaku

Inzaghi: “Con Lukaku c’era fin da subito un grande rapporto. La mia società mi ha fatto capire che c’era la possibilità di riportarlo e credo sia un grandissimo colpo. Ma non dimentico gli altri attaccanti, siamo stati il migliore attacco”

Gli obiettivi della stagione

Inzaghi: “Sappiamo tutti cosa è successo nel mercato scorso. Dovevamo mettere in sicurezza la società, i dirigenti sono stati bravissimi. E noi ci siamo rimboccati le maniche. E’ stato facile per tutti dire che era Inter favorita e invece a luglio non lo diceva nessuno”

“Non mi piace nascondermi. Partiamo dietro il Milan ma vogliamo giocarcela insieme ad altre squadre”

Su Skriniar e il suo futuro

Inzaghi: “Sacrificio sul mercato? Sono in una botte di ferro, avete visto che dirigenti abbiamo. Avete visto cosa sono riusciti a fare. Skriniar arriverà il 10 in ritiro, oggi è dell’Inter. Il mercato lo conosciamo, sappiamo che oggi è una cosa, tra 15 può essere un’altra”

Lo Scudetto e il pubblico

Inzaghi: “Alzare l’asticella? Significa fare il Triplete in Italia. Io ho visto i tifosi applaudirci dopo Inter-Sampdoria. E’ la più grande soddisfazione. Qualche giocatore era in lacrime, volevamo vincere lo scudetto. Non ce l’abbiamo fatta e ci riproveremo con tutte le forze”

Sulle gerarchie del portiere

Inzaghi: “Il titolare in porta sarà Handanovic. Se l’è meritato per la stagione che ha fatto, che è stata ottima. Conosciamo il valore di Onana, è giovanissimo. E’ il portiere del futuro dell’Inter, già quest’anno avrà occasioni. Ci puntiamo fortemente”

Dybala per il mister

Inzaghi: Dybala? Ha già risposto Marotta. Lo conosciamo tutti Dybala, è di grandissima qualità e l’ha dimostrato. Ma noi partiamo dal presupposto che abbiamo 6 attaccanti in rosa ora. Pinamonti ha grande futuro e c’è Sanchez. Non mi sembra corretto parlare di altri”

La scorsa stagione in Champions

Inzaghi: “Viste le gare con il Liverpool si poteva fare qualcosa in più. Oggi le squadre inglesi sono quasi ingiocabili ma con corsa e determinazione, ce la siamo giocata a viso aperto. E in 11 anni gli ottavi non si erano mai raggiunti”

Il modulo della nuova stagione

Inzaghi: “Variazioni sul 3-5-2? Qualcosa proveremo ma mi piace giocare in questo modo. Sono sicuro che ho i giocatori adatti per questo modulo. Ho tante frecce disponibili, di volta in volta si può cambiare. E’ successo l’anno scorso a volte, per esempio contro l’Empoli”

I rinforzi e le alternative

Inzaghi: “Abbiamo preso due giovani molto ma molto importanti come Asllani e Bellanova. E non dimenticherei Mkhitaryan, mi è sempre piaciuto e ci aiuterà a crescere”

“E’ Inter più attrezzata rispetto all’anno scorso? Sì, è quello che volevamo fare. E’ stata bravissima la società. Dobbiamo rimpiazzare Ranocchia, stanno già lavorando in quel senso. Vogliamo 20 giocatori di movimento, ruoli doppi e tutti impiegabili sempre”

I giovani della Primavera

Inzaghi: “Vogliamo aggregare 3 giocatori della Primavera in pianta stabile in prima squadra. Avremo Valentin Carboni, sicuramente lo aggregheremo a noi. Poi vogliamo Casadei, ci puntiamo molto. E ha già esordito Zanotti. E spero di farne esordire altri”

Per sfruttare Lukaku, cosa farà?

Inzaghi: “Come sfruttare Lukaku? Ora è presto ma le idee in testa ce l’ho già. Romelu ci dà molte più soluzioni, possiamo recuperare più alto o più basso. Più recuperiamo in avanti e meglio è ma avremo più soluzioni con lui”

Asllani e il suo impatto

Inzaghi: Asllani? E’ molto giovane che sembra più grande dell’età che ha. Ha le idee chiare, ha davanti un play che ha fatto stagioni meravigliose. Dovrà rubare i segreti dei più grandi, abbiamo grandissima fiducia, l’abbiamo seguito per un anno intero. Crescita esponenziale”

Lo Scudetto perso l’anno scorso

Inzaghi: “Scudetto perso dall’Inter? Mah, questo non lo so. Siamo molto orgogliosi di quello che è stato fatto. Cercheremo di migliorarci ulteriormente e non sarà semplicissimo né scontato. Ma siamo l’Inter, abbiamo obbligo e dovere di vincere sempre”

Alzare l’asticella in questa nuova stagione

Inzaghi: “Clima diverso rispetto all’anno scorso? Ho la fortuna di vivere molto serenamente la pressione. La pressione ce l’abbiamo ogni giorno. Ho capito le responsabilità che ho ma mi fanno rendere ancora meglio. Conosciamo il nostro percorso, abbiamo lavorato bene sul mercato”

Cessioni e Casadei

Inzaghi: Casadei tolto dal mercato? E’ convocato con noi, deciderà la società. Altri sacrifici oltre a Skriniar? Il mercato è imprevedibile, può succedere di tutto. Ma una cosa la posso promettere, il 13 agosto ci sarà un’Inter competitiva per vincere”

Il suo lavoro con gli attaccanti

Inzaghi: “Mi piace avere squadre che segnino tanti gol. Immobile ha vinto la Scarpa d’Oro, l’anno scorso siamo stati il miglior attacco. Quest’anno speriamo che uno tra Lukaku, Lautaro, Dzeko o Correa diventi Scarpa d’Oro”

Il dualismo in porta

Inzaghi: “Il titolare in porta è Handanovic, l’ho già detto prima. Onana ha un contratto molto lungo, è un patrimonio per il presente e per il futuro”

Sui 5 attaccanti

Inzaghi: “Gli attaccanti saranno 4, il quinto può essere un giovane. Ma non Pinamonti, che ormai è un giocatore affermato. Ha tante richieste, ad oggi è convocato per il ritiro. Una quinta punta deve essere un giovane che sa che ha 4 avanti nelle gerarchie”

Bremer

Inzaghi: “Marotta ha parlato di attenzioni Inter su Bremer? Non mi va di parlare di giocatori di altre squadre, ne parleremo se dovessero arrivare”

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