Serie A, Casini e De Servio.

Il presidente della Serie A De Servio e il presidente Casini parlano della lega e delle riforme possibili per migliorarla e del nuovo abbonamento Dazn. Ecco le parole dei presidenti al “Corriere dello Sport”

Serie A: le dichiarazioni di De Servio e Casini.

Sui prezzi di Dazn e il pericolo pirateria:

“La Lega Serie A crede che il prodotto calcio abbia una grande forza commerciale. C’è stata una promozione l’anno scorso abbonandosi a 19 euro, ma poi è diventato 29 euro, il prezzo reale che è quello che c’è in tutta Europa. È il prezzo corretto per un campionato di 10 mesi e che ha 380 partite. Quello che è successo è che sono stati limitati gli accessi, ma purtroppo questo è un paese in cui c’è sempre una tendenza ad approfittarsene. E non scordiamoci che questo è un paese in cui ogni anno si perdono oltre 260 milioni per la pirateria, soldi che finiscono nelle mani della criminalità organizzata e che vengono sottratti alle squadre, quindi campioni che non arrivano nel nostro campionato”.

“Serve collaborazione con le istituzioni. Bisogna dare all’autorità pubblica l’autorizzazione all’immediata rimozione dei contenuti pubblici. Se la partita è in diretta e si interviene dopo, il danno è già fatto”.

Sulla nuova stagione della Serie A:

” L’auspicio per tutte le squadre è quello di fare un buon campionato: un torneo difficilissimo, spezzettato, che crea due campionati diversi, con l’incognita Coppe e Mondiale. Sarà un grande campionato: ci interessano chi vince il campionato, le sfide europee e la lotta per restare in A”.

Ha poi aggiunto l’Ad De Siervo con l’auspicio di Casini per il prossimo anno: “Sarà un altro campionato combattuto? E’ la speranza anche per quest’anno, nell’ultima stagione è accaduto solo in Premier e in Serie A. Se guardiamo alle altre leghe, ci sono squadre che vincono sempre come è capitato negli anni scorsi con la Juventus. Le sensazioni sono buone, ringrazio De Siervo e tutta la struttura. Non si è compreso quanto sia faticoso dialogare con un algoritmo da 300 vincoli, il risultato è buono”, ha aggiunto commentando il calendario. “Sarà una stagione difficile per pause e impegni, siamo soddisfatti. Oggi pomeriggio, per la prima volta, pubblicheremo anche le date in cui saranno comunicati gli orari delle diverse finestre di blocchi”, ha spiegato Casini.

Sull’indice di liquidità:

“Indice di liquidità? Per noi non è mai cambiato nulla. È stato un ricorso che la Lega è stata costretta a fare, ma non per discutere le politiche di risanamento su cui siamo pienamente d’accordo ma per difendere le garanzie e procedure dei principi generali che ritenevamo fossero stati violati e il giudice ci ha dato ragione. Quindi per il futuro ci aspettiamo ancora più collaborazione senza violare i principi generali del diritto”.

“L’indice di liquidità verrà confermato per prossima stagione? È possibile, ma per noi era solo un tema di modalità e tempistiche, non eravamo contro la misura. Le squadre stanno sottolineando che forse si potrebbe andare verso un sistema uniforme alle licenze Uefa, ma ora è prematuro. Bisogna parlarne con la Federazione in un clima di collaborazione. Clima di tensione? Non da parte della Serie A. La Serie A non attacca, si difende, come da tradizione del calcio italiano, e si difende bene”.

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