Oggi è il giorno di Mkhitaryan, che scioglierà i suoi dubbi e deciderà se trasferirsi alla corte di Inzaghi a Milano o restare a Roma:

La decisione di Mkhitaryan

“È l’M-day. Dove M sta per Mkhitaryan, ma pure per milioni, Mourinho, Marotta, miraggi e matrimoni, mercato e mezze verità, sì, tutto attaccato. Qui c’è una squadra che ha fatto tutto quel che doveva con l’armeno, tranne l’ultimo passaggio, la firma. Conta la parola? Se la risposta è sì, stasera Mkhitaryan sarà a tutti gli effetti un giocatore dell’Inter”. Questo scrive la Gazzetta in apertura.

L’offerta della Roma per il rinnovo

L’armeno deve rispondere all’ultimatum lanciato ieri dalla Roma. Il club giallorosso ha offerto un contratto di un anno a 3,6 mln netti più bonus a salire – 200mila euro ogni 15 partite – fino ad un massimo di 4,2 con una opzione per il secondo anno, che diventerebbe automatico in caso di qualificazione in Europa o se l’ex United arriverà a giocare il 50% delle partite.

L’Inter attende

“Da una parte il rilancio. Dall’altra, solo l’attesa. L’Inter ieri non ha avuto nuovi contatti con l’entourage del giocatore. Semplicemente, perché Marotta e Ausilio ritengono di aver fatto tutto il necessario per convincerlo a scegliere Milano. Prova ne sia anche il fatto di aver informato la Roma della trattativa, passaggio formale che solitamente viene effettuato quando si ha la certezza di andare a dama con l’operazione. Il club di Zhang, va detto, non ha tra le mani un contratto firmato. Ma una promessa sì. Mkhitaryan ha già detto sì alla proposta nerazzurra, ricevuta prima della finale di Conference League da giocare con la Roma. Per questo, all’Inter aveva chiesto riservatezza sul tema”, la Gazzetta chiarisce la posizione dell’Inter.

La proposta dell’Inter

Mkhitaryan andrebbe a guadagnare 3,3 mln netti più bonus fino ad un massimo di 4,2. Un’offerta importante – si parla di biennale a differenza dell’annuale della Roma -, specie se sommata alla possibilità di giocare la Champions.

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