Sinisa Mihajlovic conosce la guerra, l’ha vissuta nell’ex Jugoslavia, non l’ha mai dimenticato e nella conferenza stampa di oggi, in previsione del match contro la Salernitana, ne parla e si commuove.

“Ho letto una frase, che la guerra la fanno i ricchi ma sono i poveri a morire. Ricordo al mio Paese, vincemmo la Coppa dei Campioni e c’era la guerra. Quando vincemmo con la Lazio lo scudetto bombardavano.

Io speravo sempre che i miei allenamenti durassero una giornata intera per non pensare alla guerra, perché tornavi a casa e vedevi, ascoltavi, guardavi alla televisione ciò che succedeva.

Mi ricordo quando sentivo decollare gli aerei ad Aviano chiamavo mia madre per dire: ‘Guarda, fra dieci minuti bombardano mettetevi sotto, in cantina’. Io spero solo che, da prima, la notizia della guerra non diventi presto la seconda, la terza o la quarta e dopo un mese non se ne parli più. Tutti dobbiamo dare un contributo”.

 

 

 

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