Tutti segnano nell’Inter d’Inzaghi. Un punto di forza per il migliore attacco della Serie A. Ma il rapporto della coppia titolare del 3-5-2 non è sempre limpido. E durante le partite toste come contro il Milan, Napoli o Liverpool, si è sentito una mancanza nella zona d’area.

Il peso di Lautaro Martinez all’Inter è cresciuto insieme al suo rapporto con Lukaku. C’era un feeling tra di loro nei due anni precedenti agli ordini di Conte. Invece, non sembra ritrovarlo anche con Edin Dzeko, giocatore molto diverso del belga.

Si cercano ma nei loro movimenti, non sono naturali. Dzeko, che fa il regista, manca di velocità per Lautaro. E il Toro, da prima punta adesso, si trova spesso un po’ isolato.

L’argentino, che conferma le sue qualità sotto la maglia albiceleste, tende ad abbassarsi ogni tanto ma, anche in questo caso, non riesce a trovare il numero 9 nerazzurro.

Lautaro Martinez non segna in campionato da due mesi. Non ha segnato in questa Champions. Ma non è un problema di numeri. Ha segnato 21 poi 19 gol con Conte e insieme a Lukaku. In questa stagione è a 12 attualmente. Quindi, può ancora arrivare allo stesso livello da qui a maggio. Edin Dzeko ha segnato 14 reti, Alexis Sanchez 6 reti e Joaquin Correa 4.

La domanda, a livello tattico, è sapere chi è la migliore coppia. Dzeko è centrale nel gioco di Simone Inzaghi. Lo toglie quasi mai. Lautaro viene spesso sostituito per Alexis. Ma, i due sud americani, quando si ritrovano insieme davanti, sembrano avere più affinità. Sono insieme da due anni e mezzo. Lo stesso vale per Lautaro e Correa amici e colleghi in Nazionale. Vedremo se Caicedo troverà il suo spazio nella gerarchia.

Inter-Sassuolo. Scamacca potrebbe incontrare il suo futuro al Meazza.

È la sua seconda stagione in Serie A. Dopo 8 reti col Genoa l’anno scorso, ne ha già segnati 9. Ha 23 anni e ancora tanti progressi da fare. Ha trovato con Raspadori e Berardi un’ambiente offensivo su misura, perché i tre sono veloci, creano spazi e profondità. 

Scamacca sembra promesso all’Inter. Sarebbe l’alternativa di Dzeko per il primo anno per poi prendersi tutta la scena.

Frattesi, altro obiettivo nerazzurro della prossima estate, ha detto “Lui come Ibra? Sono d’accordo, è un grande centravanti, lo si capiva da quando ha cominciato.

Ha colpi incredibili, merita la Nazionale perchè ha qualità che nessuno ha in Italia. Scamacca l’ho un po’ rincorso, adesso giochiamo insieme e viviamo anche nella stessa casa. La nostra è un’amicizia vera, è un ragazzo con la testa sulle spalle, una persona tranquilla, anche se spesso nel calcio si affibbiano etichette troppo frettolosamente”.

È una punta fisica, ma anche tecnica. Sa fare il regista, giocare su tutta la larghezza, ha un destro potente, ma sa anche essere un uomo d’area che aspetta il cross e colpisce.

L’Inter di oggi non può permettersi colpi clamorosi sul mercato. Scamacca non è ancora maturo. È giovane, italiano, con già alcune certezze in Serie A ed è entrato nel gruppo della Nazionale. Ha le caratteristiche per diventare un bravissimo centravanti moderno. Da Inter? L’avvenire lo dirà.

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